IL CORSO CHE FA PER TE E':
"BASE E AVANZATO".
Approfitta di queste TRE OPPORTUNITA' per migliorare la tua tecnica!
1) ANTEPRIMA CORSI
In questa pagina troverai alcune indicazioni tecniche fondamentali per il tuo livello. Prenditi il tempo per leggerle con attenzione….vedrai, ti saranno molto utili! …..E se vuoi migliorare ancora e conoscere gli amici del tuo stesso livello tecnico iscriviti GRATIS ai "Corsi On-line"!
2) CORSI ON-LINE
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3) CORSI NEVE
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ANTEPRIMA CORSO BASE E AVANZATO
Imparate le curve elementari, aquista l'attrezzatura
Per lo snowboard - orientati su materiali di gamma media evitando l'acquisto di tavole troppo lunghe e rigide. Misura ideale -10 cm in piu', massimo, rispetto a quella noleggiata da principiante. Attacchi e scarponi - Vale la pena scegliere da subito modelli di buona qualita', che garantiscano un ottimo appoggio e trasmissione dei movimenti. Molto comoda la soluzione ad aggancio-sgancio rapido "step-in". In caso di attacchi tradizionali, soprattutto soft, accertarsi che blocchino il piede in maniera ottimale.
1) Tavole hard (o "alpine" ), free-style e free-ride
Le tavole hard sono concepite e costruite per il massimo rendimento su piste battute e fondi compatti. Le tavole soft si dividono in due categorie : free-style- indicate soprattutto per i salti e l'half-pipe; free-ride- polivalenti, nate come compromesso fra le esigenze del free-style e quelle dell'hard. Ottime in neve fresca.
2) Verso il tuo obiettivo…
Il percorso tecnico di questo livello, ti portera' ad evolvere dalla curva elementare alla curva di base e, successivamente, alle sequenze di curve scolastiche; queste ultime rappresentano il requisito minimo per iniziare la vera specializzazione hard o soft. Il progresso e' legato al miglioramento di tre elementi : equilibrio, movimenti, presa di spigolo. Anticipiamo qualche concetto che approfondiremo nel forum.
3) Il miglioramento dell'equilibrio e l'esatta distribuzione del peso
Sono fondamentali per eliminare i principali errori residui. Il peso va tenuto al 50% sui due piedi (o in leggera prevalenza su quello anteriore per gli hard). Mantieni sempre questo assetto, soprattutto all'inizio della curva, evitando carichi eccessivi sul piede posteriore che determinerebbero perdita di controllo. Se non riesci, esercitati da fermo, spostando il peso da un piede all'altro, con l'aiuto del busto.
4) I movimenti …e la curva di base
Estensione (o distensione) e piegamento ; questi movimenti, conferiscono alla surfata molta armonia e piu'efficacia nella guida della tavola, ottimizzando la gestione delle pressioni in curva. Coinvolgono soprattutto le gambe. Accontentati inizialmente di eseguirli in attraversamento o in slittamento. Acquisita sicurezza prova la curva di base: sara' sufficiente eseguire una curva elementare leggermente piu' veloce, estendendo le gambe nella prima fase di curva e piegandole nella seconda fase.
5) La presa di spigolo… e le curve scolastiche
Aumentando progressivamente la velocita', e' necessario in curva un movimento di inclinazione globale del corpo, che si concretizza con una maggior " presa di spigolo " dello snowboard. La capacita' di dare progressione e precisione a questo movimento, e' uno dei presupposti tecnici per eseguire le prime curve scolastiche. Rispetto alle curve elementari o di base la traiettoria e' meno sbandata e piu' vicina alla "conduzione".
Concentrandosi sempre sulla presa di spigolo potrai ottenere, tra una curva e l'altra, un attraversamento piu' pulito e scorrevole, che chiameremo diagonale.
6) Sbandata, conduzione e semiconduzione
Diciamo che la tavola sbanda, quando " derapa " vistosamente, con effetto frenante; conduce, quando incide la neve senza derapare, dando origine a traiettorie piu' precise e veloci. Tecnicamente, la sbandata e' determinata da scarsa presa di spigolo o da energici impulsi rotatori del corpo. La conduzione e' invece ottenuta con una buona presa di spigolo ed eliminando parzialmente o totalmente gli impulsi rotatori del corpo. Fra i due estremi, esiste una andatura intermedia che definiamo semiconduzione.
7) La continuita' di movimento e le sequenze di curve
Tra una curva e l'altra e' buona regola eseguire un tratto in attraversamento per ripristinare il giusto equilibrio. Con la pratica, potrai ridurre progressivamente questa fase, trovandoti automaticamente a collegare le curve in sequenza tra loro. Non e' importante, almeno per i primi tentativi, che siano curve di base o scolastiche, ma e' fondamentale percepire la cadenza e la continuita' dei movimenti ; piegamenti e distensioni si susseguono senza interruzione originando delle sequenze ritmiche. L'effetto visivo, e' una surfata decisamente piu' dinamica, elegante e tecnicamente migliore.
8) Il ritmo delle sequenze e l'ampiezza delle curve
Il tempismo col quale esegui i movimenti e la capacita' di gestire la presa di spigolo ti permettono di realizzare sequenze di curve differenti in ritmo, ampiezza ed andatura. Puoi cosi' ottenere curve strette, medie ed ampie, piu' o meno sbandate o condotte ; il criterio di scelta e' di volta in volta dettato dal pendio della pista e dalla qualita' della neve, otre che dalle attitudini personali. Nei tratti ripidi e' consigliabile surfare con curve medie o strette ed un'andatura piu' sbandata. Per mantenere il ritmo ed il controllo e' fondamentale non arretrare il peso nel cambio di direzione. I tratti di pista piu' semplici e pianeggianti, favoriscono invece l'esecuzione di curve ampie ed i primi tentativi di andature in semiconduzione o conduzione.
9) Esercizi con punti di riferimento
Con l'ausilio di birilli colorati, o pali da slalom, puoi concretizzare con il massimo divertimento, tutti gli elementi tecnici di cui abbiamo parlato fin'ora. E' sufficiente esercitarsi in piccoli percorsi di difficolta' crescente, avendo cura di provare inizialmente su piste molto semplici. Meglio tracciati ritmici, con distanze abbastanza ravvicinate e costanti fra un riferimento e l'altro ; ti accorgerai di quanto sia diverso eseguire una curva in un punto prestabilito, piuttosto che in campo libero. Successivamente puoi incrementare le difficolta' giocando sui ritmi, le distanze fra i riferimenti, il pendio della pista. Con il livello di padronanza e sicurezza raggiunti, potrai agevolmente affrontare la specializzazione hard o soft.
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